Archivio per Ottobre 2006|pagina archivio mensile

piccole delusioni

la vendetta - agota kristof La moglie di don Giovanni - Irene Nemirovsky dove sei mathias? - agota kristof

questi inglesi senza rispetto

FT

Su, dai, indignatevi. Il Financial Times ha scritto cose terribili, offensive, irrispettose. Adesso siamo tutti in attesa dei governatori, dei ministri e dei presidenti. Che manifestino il loro forte disprezzo. Sempre loro, gli stessi che si indignano per le magliette.

E se invece partissimo da ciò che scrivono gli inglesi per guardarci dentro?
Per provare un vagito di ribellione?

In fondo, a parte qualche battuta da britannici, cosa scrive di così terribile questo fogliaccio?

Scrive che il Palermo in testa è il sintomo della crisi del sistema calcio in Italia. Non c’è dubbio, ma del sistema calcio inteso come sistema Moggi. Senza quella sommaria spolveratina fatta l’estate scorsa, avremmo Juve prima e Milan secondo, o viceversa. Come sempre è stato nell’era Moggi. Il sistema è in crisi. Giusto, il Financial Times ha ragione. Poi, si sa, il sistema riprende l’anno prossimo, ma intanto approfitti il Palermo dell’anno di pausa.

Si stupiscono, gli inglesi, di come qualcuno possa ancora guardare la serie A. Hanno torto? E’ un calcio che da decenni non gioca un campionato pulito. Perché continuare a guardarlo? Il wrestling è più onesto. Almeno è finzione dichiarata. Forse quest’anno è pulito? Forse sì. Ma si sa già che l’anno prossimo si torna al glorioso passato.

Scrivono delle violenze nei derby siciliani. E’ cronaca, come dirgli che sbagliano? Sono esplose bombe, nei derby e qualche anno fa è morto un ragazzo. Vergogniamocene, e cerchiamo di far sì che non accada ancora.

Scrivono, questi stranieri senza rispetto, che il calcio isolano in serie A e la cattura di Provenzano sembrano segnali di un rinascimento che però non esiste. Hanno ragione. Chi ci abita in Sicilia, lo sa. L’isola è saldamente in mano agli amici degli amici, e ogni rinascimento è impossibile in queste condizioni. La Sicilia è disperata. Prendiamone atto, e facciamo qualcosa, o vogliamo tornare al tempo in cui la mafia non esisteva?

fate giocare i bambini

teschi

Shock, disgusto, scandalo: i soldati tedeschi in Afghanistan giocano coi teschi. Il ministro è scandalizzato. Il governo ha avviato l’inchiesta. Con le loro pance satolle dietro le scrivanie, puntano il dito e fanno sentire forte e chiaro il loro disprezzo, a uso e consumo di elettori, giornali e riviste patinate: i responsabili di tale scempio saranno duramente puniti.

Già, perché in genere ragazzini di vent’anni, scuola poco e nulla, mandati in terre lontane e sconosciute a sparare a chiunque si muova, a radere al suolo città e distruggere popoli, sempre all’erta perché può esserci una bomba o un cecchino che spedisce un telegramma a casa, questi ragazzini, nel tempo libero, leggono Schopenhauer e raccolgono fiori.

Panzoni scioccati, se seminate pallottole, raccogliete odio.

a casa stiamo tutti bene, grazie

zio felice paperoneFelicissimo Crosta, nominato da Totò Cuffaro direttore dell’Agenzia delle Acque e dei Rifiuti. Stipendio: 1553 euro al giorno per 365 giorni, denaro pubblico. In un anno fanno 567.300 euro.
“Io non intendo parlare di fatti personali, il mio stipendio non lo spiffero in piazza”
Si tratta di soldi nostri, denaro pubblico
“Ci sono regole e norme dell’amministrazione, il resto non conta, il resto sono chiacchiere”

“E allora lei continua a fare domande ma io non glielo dico quanto guadagno. Anzi mi meraviglio che il garante della privacy non intervenga”
A un suo collega della Regione ha confidato di percepire circa 30/40 mila euro meno di quanto risulta dal titolo di spese dell’Agenzia (567 mila euro annui). Se lo ricorda?
“Non me lo ricordo”
Se la cifra non è esatta perché non ci vuole dire quanto prende?
“Cos’è questa, un’intervista?”
Stiamo parlando…
“Io non rilascio nessuna intervista, parlerò solo nelle sedi competenti”
E’ una chiacchierata, sto cercando di capire.
“Ah… ma adesso basta, lei mi sta intervistando?”
Un’ultima domanda. Visto che lei è stato appena nominato dal governatore Cuffaro direttore generale dell’Agenzia delle Acque e dei Rifiuti, ci può aggiornare sulla situazione idrica dell’isola? Arriva finalmente l’acqua in Sicilia?
“Sì. A casa mia arriva”

(intervistato da Attilio Bolzoni su La Repubblica del 25 ottobre 2006)

fate pace che vi sentono

  • Siamo preoccupati per il deterioramento dei diritti umani in Russia.
  • l’Italia è la culla della mafia.
  • Guardate cosa state facendo in Cecenia.
  • Voi pensate al macello che avete fatto in Yugoslavia.
  • Tu hai fatto accordi con la mafia russa.
  • Senti chi parla, i paladini del diritto. E gli accordi con Totò e zu Binnu?
  • Tu zitto che hai fatto uccidere la giornalista.
  • Vogliamo parlare del magistrato?
  • Smettila… Hai messo le bombe nella metro per accusare i ceceni.
  • Ho imparato da voi. Non dimenticate quella volta alla sta…

Sssssssh. Basta, zitti. Fate pace che vi sentono.

gli amici degli amici

“Per agguantare stipendi da favola sono imbattibili. E anche in tempi duri come questi, di manovre finanziarie e di tasse e di tagli, quelli della Regione siciliana fanno sempre bingo. Sono riusciti persino a sfondare il record del mezzo milione di euro, ancora una volta a Palermo si sono mirabilmente superati. In cima alla lista degli uomini d’oro c’è oggi un burocrate che ogni giorno di euro ne intasca 1553. A fine anno ne porterà a casa 567 mila e 300, lordi e comprensivi di tutte le indennità. È un primato assoluto anche nella Sicilia dei suoi califfi.”

(Attilio Bolzoni, La Repubblica, 23 ottobre 2006)
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il grande giornalismo

Problema: come è possibile elogiare il signor Belpietro e scrivere tre volte che il governo Prodi è sul viale del tramonto in un articolo di appena cento parole nelle pagine culturali di un giornale?

Soluzione: il grande giornalismo di Panorama

cultura, panorama

lo spazio è nostro

tutto mio

George W. Bush: lo spazio è nostro.

Va bene, va bene. E’ tuo. Fai il bravo, dài, che non te lo rubiamo.
Però vacci ad abitare, e portati papà.

senza se e senza ma

gomorra - savianoLeggetelo, è il libro più importante del 2006. Leggetelo adesso che stanno cercando di fare stare zitto Saviano. Leggetelo, anche solo per sapere chi fa i vestiti ad Angelina Jolie.

“Io so e ho le prove. Gli imprenditori italiani vincenti provengono dal cemento. Loro stessi sono parte del cemento. Io so che prima di trasformarsi in uomini di fotomodelle, in manager da barca, in assalitori di gruppi finanziari, in acquirenti di quotidiani, prima di tutto questo e dietro tutto questo c’è il cemento, le ditte in subappalto, la sabbia, il pietrisco, i camioncini zeppi di operai che lavorano di notte e scompaiono al mattino, le impalcature marce, le assicurazioni fasulle”
“Tutta la moda delle passerelle, tutta la luce delle prime più mondane proviene da qui. Dal napoletano e dal Salento. I centri principale del tessile in nero. (…) Da qui partono. Da questo buco. Tutte le merci hanno origine oscura. E’ la legge del capitalismo. Ma osservare il buco, tenerlo davanti insomma, dà una sensazione strana. Una pesantezza ansiosa. Come avere la verità sullo stomaco”
(Roberto Saviano, Gomorra)

presidente del parlamento siciliano

miccichè“Circa l’individuazione della persona alla quale Alessandro Martello ha consegnato la cocaina, l’attività informativa posta in essere ha permesso di ipotizzare che questi possa identificarsi verosimilmente in Gianfranco Miccichè, nato il primo aprile del 1954, sottosegretario di Stato all’Economia e finanze. Comunque anche questa volta la consegna è avvenuta all’interno di un edificio e quindi si è stati impossibilitati ad assistere alla cessione”
(informativa dei carabinieri alla Procura di Roma, 2002)

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