per tutto questo e per molto altro, questo blog è inutile
Il tempo è già tutto trascorso. A Xantos non vi sono oggetti. D’altra parte non potrebbero esservi: gli oggetti hanno bisogno di scorrere nel tempo. Dunque, non aspettate di trovarvi delle case, delle vie o delle città. Non aspettatevi automobili, libri, tazze da caffè e ventilatori. Non aspettatevi ruote, frigoriferi, velocipedi e attaccapanni. Nulla di tutto questo. Non ci sono fatti e non c’è la storia. Nessun accadimento può esistere senza il trascorrere del tempo. Non ci sono le vicende e non esiste il caso. Naturalmente non vi sono uomini. Come potrebbero gli uomini vivere senza tempo? E a Xantos il tempo è già tutto trascorso.
Passato e futuro sono indistinguibili, così lo sono anche causa ed effetto. La logica diventa irrazionalità. Non serve la causalità, perché a Xantos, ci sono solo sogni. Sono sogni che non appartengono a nessuno, perché non ci sono uomini a cui potrebbero appartenere. Sono solo sogni. Provengono da un altro luogo, il mondo, dove il tempo ancora scorre. Pian piano, i sogni di quell’altro luogo, il mondo, si affievoliscono, sbiadiscono e sembra che muoiano. Ma in realtà non è così. Non muoiono mai. Semplicemente trasmigrano e si spostano da questo lato, a Xantos, in questo luogo dove il tempo è già finito.
Qui vivono. C’è chi dice per sempre. C’è chi crede, invece, che perderanno colore e dettaglio e che pian piano morranno anche da questa parte dell’universo, e che questa dell’universo sarà la fine. In realtà nessuna di queste idee ha senso: qui i sogni vivono senza tempo. Dunque non esiste per sempre e non esiste una futura morte, perché in questo luogo non esiste il futuro nel tempo. Il futuro è già ora, così il passato.
Per tutto questo, e per molto altro, questo blog è inutile.
no, non lo è affatto